La Seconda Notte di Leda Battisti

Quando per un po’ non sentiamo alla radio le canzoni di un cantante, o non lo vediamo in tv, spesso pensiamo che abbia cambiato mestiere. E forse lo abbiamo pensato anche di Leda Battisti, ma in realtà Leda ha continuato a fare la musicista e vanta collaborazioni importanti anche in campo internazionale.
Tra le tante cose che ha fatto in questi anni, ne cito solo due, ma molto indicative: ha lavorato per la Real World di Peter Gabriel nella realizzazione della colonna sonora del film tratto dal romanzo di Sepulveda, La Gabbianella e il Gatto; ha partecipato al Midem della Sony Music invitata da Mammy Benito, produttore (tra gli altri) di Celin Dion e Mariah Carey.
Leda ha veramente un curriculum lunghissimo e di qualità.
Oggi torna con un singolo, Seconda Notte 

Esprimersi attraverso la musica, che cosa significa per te? Significa poter dare un senso alle mie emozioni, poter far vibrare le corde dell’anima perché come nella vita nell’arte….soprattutto raccontare una storia perché ogni vita per me rappresenta una sorta di film, di romanzo e la musica è un viaggio che racchiude tutto questo, anche perché non ha spazio né tempo e in tutto ciò è un po’ come avvicinarsi all’infinito…

Hai una bellissima voce e un modo particolare di cantare; ti senti più interprete o autrice? Tutte e due! Ho cercato di costruire, attraverso la mia timbrica, un modo mio del tutto personale di comporre e, attraverso i testi, di veicolare qualcosa di mio in cui però si potessero immedesimare tutti…e se non credi in quello che scrivi e canti non puoi , non solo emozionarti, ma nemmeno arrivare alle persone….E’ anche vero che se credo in un pezzo scritto da un altro, lo interpreto e lo sento mio!

Qual’è stata l’esperienza lavorativa più gratificante, o che ti ha insegnato di più? E’ sempre l’ultima…perché è ricca di mille punti interrogativi, della voglia di arrivare ancora, della voglia di sognare, della voglia di farcela e rifarcela..Sento dischi in classifica suonati dai computer, ma io ho deciso di avere dei musicisti in carne d’ossa al mio fianco, in barba  alle mode..

“Nemo profeta in patria” è un’espressione che ti si addice? Come tutti i detti, i proverbi e le leggende c’è sempre un fondo di verità…

Nel tuo percorso lavorativo hai trovato più difficoltà come musicista o come donna-musicista? Mi permetto a questa domanda di dilungarmi un po’ quel tanto che basta. La donna è stata sempre discriminata nella musica, nel lavoro e in generale….forse anche un po’ per colpa della donna che ha deciso, nella sua emancipazione, di assomigliare all’uomo. Ma torniamo alla musica. Strumenti come il piano, l’arpa, il violino sono stati  attribuiti anche alla donna..chitarra basso e batteria  molto meno..io voglio restare fuori da questi luoghi comuni e discriminazioni, sono convinta infatti che una donna possa suonare bene tutto esattamente come un uomo!

Come sono i tuoi rapporti coi colleghi maschi? Ottimi direi, esattamente come quelli con le colleghe femmine! Credo che la musica non abbia un genere; non si può discriminare solo perché una canzone è scritta da una donna piuttosto che da un uomo. Come ti ho detto, la musica non conosce barriere, semmai le abbatte!

Molti scrittori, quando lavorano, hanno bisogno di posti particolari, chi va in campagna, chi si isola…tu di cosa hai bisogno per comporre? Può sembrare strano, ma solo di un po’ di felicità e della mia chitarra. Ogni luogo è buono, basta che mi sia familiare…che poi la natura possa giocare un ruolo fondamentale nella propria espressione musicale, questo è un dato di fatto…

Che tipo di donna è Leda, nel privato? Una donna sensibile, passionale e sincera …determinata ma dolce…una persona che in amore dà… tutto!!!

Che cosa ti gratifica di più, come donna? L’essere amata per quello che sono…non per quello che dovrei essere.

E’ uscito il tuo singolo proprio in questo periodo; ce ne vuoi parlare? Si. Seconda Notte, insieme ad un secondo singolo con video che uscirà in seguito, è l’apripista di un album, il mio quarto album di brani inediti.

Seconda Notte è un amore forte, come un cerchio che non si può più spezzare e, nonostante sia un amore conflittuale, si risolve poi in un lieto fine perché è uno di quegli amori che non si sa perché ma ritorna sempre. Seconda Notte è anche una seconda possibilità; forse razionalmente potrebbe non funzionare, ma alla fine è come l’aria: non puoi farne a meno neanche un giorno.

A livello musicale questo singolo, come tutto l’album, rappresenta un’evoluzione del mio stile che si avvicina maggiormente al vintage fatto di chitarre blueseggianti. Ho abbandonato la mia chitarra classica per attaccare il jack a quella elettrica e ricreare un disco totalmente suonato, nostalgico al punto giusto, per riavvicinarsi al passato e per guardare al futuro. Il motore testuale dell’album è l’amore. Ogni canzone rappresenta un amore, anzi, il film di un amore e l’album è il film che li racchiude tutti. I pezzi sono scritti da me e per alcuni mi sono avvalsa della collaborazione di un grande paroliere come Pasquale Panella. Ho curato personalmente anche gli arrangiamenti e la produzione artistica, insieme ad Andrea Battaglia mio produttore e bassista, mentre il video di Seconda Notte  è stato realizzato da Roberto Giusti.

Leda è on line su http://www.ledabattisti.com , su FB Leda Battisti Official e su Twitter @ledabattisti.

 

 

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